Una sola domanda per ogni asilante

Una sola domanda per ogni asilante

L’UFM non tratterà più i casi di richiedenti che ne hanno presentate diverse.

BERNA – Da fine aprile, l’Ufficio federale della migrazione (UFM) non tratterà più i casi di richiedenti che hanno depositato più volte una domanda d’asilo in Svizzera. Per migliorare la propria efficacia, l’Ufficio disporrà inoltre di 70 posti supplementari. Lo ha indicato oggi il suo direttore Mario Gattiker in un’intervista pubblicata dal quotidiano romando «Le Temps».

Tre nuovi ufficiali ticinesi SMG

Tre nuovi ufficiali ticinesi SMG

Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi ha assistito nella Pauluskirche di Lucerna alla cerimonia di promozione di tre ufficiali militari ticinesi. Il comandante della Scuola di stato maggiore generale (SMG), brigadiere Daniel Lätsch, ha promosso ad ufficiali di stato maggiore generale dell’Esercito svizzero 35 aspiranti. Contemporaneamente il Capo dell’Esercito, comandante di corpo André Blattmann ha accolto i neo promossi nel corpo degli ufficiali di stato maggiore generale. Tra questi vi erano tre ticinesi:

Polizia, Gobbi: logistica indecente. Avanti con il Centro di condotta!

Polizia, Gobbi: logistica indecente. Avanti con il Centro di condotta!

Passa ma non fa l’unanimità il credito di progettazione di 1,7 milioni di franchi per il Centro comune di condotta (polizia e guardie di confine regione IV) che dovrebbe essere realizzato in zona Saleggi a Bellinzona, accanto al nuovo comando della polcantonale. Il Centro, che sarà di proprietà del Cantone, ospiterà la futura Centrale comune di allarme (CECAL), per la gestione delle urgenze indirizzate ai principali enti di primo intervento. Assieme al credito è stata approvata anche una Convenzione con la Confederazione.

Acquistare in Ticino per combattere la crisi

Acquistare in Ticino per combattere la crisi

Prendo volentieri la parola per portare il saluto del Governo della Repubblica e del Cantone Ticino, alla trentatreesima edizione della fiera campionaria Espoticino. Fiera che dal 1979 è diventata un piacevole momento di incontro, scambio e promozione commerciale nella primavera ticinese.

Il Governo richiede la clausola di salvaguardia

Il Governo richiede la clausola di salvaguardia

Sempre nella seduta odierna, il Consiglio di Stato ha pure sottoscritto una lettera alla Conferenza dei Governi cantonali nella quale manifesta la propria posizione in relazione all’utilizzo della cosiddetta “clausola di salvaguardia”, diritto conferito alla Confederazione nell’ambito degli Accordi bilaterali con l’UE e in particolar modo dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone.

Nuove regole per la tutela e la curatela in Ticino

Nuove regole per la tutela e la curatela in Ticino

Il Consiglio di Stato nell’odierna seduta ha approvato il messaggio della modifica sull’organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele. Lo stesso è stato sottoposto al gremio dal Direttore del Dipartimento delle istituzioni e dal Direttore del Dipartimento sanità e socialità. Il cambiamento segue la decisione delle Camere federali del 19 dicembre 2008 in cui hanno adottato la modifica del Codice civile svizzero (protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione) che entrerà in vigore il 1 gennaio 2013.

Un sasso che rafforza la nostra roccaforte

Rapporti Italia-Svizzera l Per taluni il blocco parziale dei ristorni delle imposte alla fonte prelevati sui frontalieri è una sorta di “sasso sulla strada verso la normalizzazione dei rapporti italo-svizzeri”, e quindi desidererebbero toglierla. Per noi, il blocco è una pietra che rafforza la posizione Elvetica in un mondo diplomatico ormai totalmente cambiato.

Non c’è solo Sankt Moritz…

Non c’è solo Sankt Moritz…

L’iniziativa popolare “Basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie!” è sottoposta ai cittadini l’11 marzo prossimo. Iniziativa che vuol limitare al 20% la quota massima di abitazioni secondarie in ciascun Comune della Svizzera, inserendo una specifica norma della Costituzione federale, con l’obiettivo di arrestare l’espansione disordinata di residenze secondarie, che contribuiscono a urbanizzare e deturpare sempre di più il paesaggio svizzero, in particolare le regioni alpine.