Pretorio di Bellinzona, prima puntata

Pretorio di Bellinzona, prima puntata

Si trattava di aggiornare il credito di progettazione di un’opera che ha storia lunga, come ha ricordato ieri in aula, sciorinando tutte le date, Norman Gobbi , direttore del Dipartimento delle istituzioni. S’è iniziato a parlarne nel 2002.

“Il cittadino e il divorzio”, presentazione del libro

“Il cittadino e il divorzio”, presentazione del libro

Il cittadino e il divorzio: nuova edizione della collana di pubblicazioni dedicata ai non addetti ai lavori. A 8 anni dalla prima edizione, il Dipartimento delle istituzioni ha il piacere di informare che è disponibile la versione aggiornata della pubblicazione “Il Cittadino e il divorzio” la cui redazione è stata affidata alla mano esperta, precisa e competente della giudice Emanuela Epiney-Colombo.

Nuovo regolamento sulle tutele e diritto di protezione

Nuovo regolamento sulle tutele e diritto di protezione

Legge sull’organizzazione e la procedura in materia di protezione del minore e dell’adulto: modifica al regolamento.

Il Consiglio di Stato ha adottato, nella sua seduta odierna, la modifica del Regolamento della legge sull’organizzazione e la procedura in materia di protezione del minore e dell’adulto che entrerà in vigore il 1. luglio 2013. 

La modifica si è resa necessaria per poter: 

Tutele e curatele: i ticinesi approvano le modifiche della legge

Tutele e curatele: i ticinesi approvano le modifiche della legge

Questo fine settimana i cittadini del Canton Ticino sono stati chiamati alle urne per esprimersi su tre oggetti in ambito federale e due temi a livello cantonale. 

Il Popolo ha approvato con 45’785 voti favorevoli (56.85%) la modifica della Legge sull’organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele dell’8 marzo 1999. I voti contrari sono stati invece 34’749 (43.15%). Dei 215’904 iscritti in catalogo si sono recati alle urne il 40.38% dei votanti. 

Si vota su curatele e legge tutoria

Si vota su curatele e legge tutoria

Il Consigliere di Stato cerca di fare un po’ più luce sul complesso referendum sul quale si voterà il prossimo 3 marzo.

Cooperazione: Quale è il senso di questo cambiamento legislativo voluto dal legislatore federale?
Norman Gobbi:
Innanzitutto un miglior accompagnamento non soltanto da parte delle Autorità regionali di protezione, ma anche da figure specialistiche nell’ambito delle misure di protezione, per anziani non più autonomi e giovani minorenni o giovani adulti non più in grado di gestirsi autonomamente.

Si voterà sulla riforma delle tutorie

Si voterà sulla riforma delle tutorie

È riuscito il referendum dei Comuni contro la riforma delle tutorie, che prevede la contestata professionalizzazione delle autorità regionali di protezione. A pochi giorni dalla scadenza del termine, fissato per venerdì, sono già una cinquantina (oltre il minimo previsto dalla Costituzione) gli enti che si appellano al voto popolare. La notizia è stata anticipata ieri sera dal Quotidiano della RSI. È la prima volta che i Comuni lanciano un referendum. Le adesioni sono state raccolte in breve tempo.

Voto per corrispondenza generalizzato alle elezioni

Voto per corrispondenza generalizzato alle elezioni

Il Consiglio di Stato, nella seduta odierna, ha licenziato il messaggio per modificare la legge sull’esercizio dei diritti politici in modo da conferire a ogni elettore la facoltà di poter votare per corrispondenza in qualsiasi elezione, accogliendo l’iniziativa del deputato Angelo Paparelli.
 
La proposta governativa trae origine dall’iniziativa parlamentare depositata il 4 giugno 2012, che toccava due argomenti: l’estensione del cosiddetto voto per corrispondenza generalizzato a tutte le elezioni e l’introduzione del voto elettronico.