Consegna dei diplomi federali a cinque nuovi agenti di custodia

Consegna dei diplomi federali a cinque nuovi agenti di custodia

Il Dipartimento delle istituzioni ha il piacere d’informare che quest’oggi ha avuto luogo a Friburgo la cerimonia di consegna dei diplomi di Agente di custodia, con attestato professionale federale, organizzata dal Centro svizzero di formazione per il personale dei penitenziari.  

Cinque i ticinesi che si sono distinti ottenendo questo significativo riconoscimento: Battaglia Mirco, Gamboni Saja, Lazarov Saso, Schönecker Leo e Zanni Vincenzo. 

Ne burkám. Proti muslimům. V kantonu Ticino asi zakážou halit tváře

Ne burkám. Proti muslimům. V kantonu Ticino asi zakážou halit tváře

Hlavní stranaZakázat zakryté tváře na veřejnosti – o to usiluje lidová iniciativa v Ticinu, nejjižnějším a italsky hovořícím švýcarském kantonu (též Tessin, Tesin). Nápad má slušné šance, že ho schválí místní referendum plánované na 22. září.

Jedenašedesátiletý ticinský politik Giorgio Ghiringhelli má s iniciativami zaměřenými proti muslimským tradicím zkušenosti. Roku 2010 předal kantonálnímu parlamentu petici, v níž žádal zákaz islámského šátku a závoje na školách. Neuspěl.

Preventivo 2014: il Consiglio di Stato incontra i Comuni

Preventivo 2014: il Consiglio di Stato incontra i Comuni

Nell’ambito dei lavori di allestimento del preventivo 2014 del Cantone, il Consiglio di Stato ha incontrato oggi a Palazzo delle Orsoline le delegazioni dei Comuni di Bellinzona, Biasca, Chiasso, Locarno, Lugano e Mendrisio, i rappresentanti dell’Associazione dei Comuni ticinesi e del Gruppo di Comuni del Luganese (tramite l’Ente regionale di sviluppo). L’incontro ha permesso di discutere la partecipazione che sarà richiesta ai Comuni ticinesi nel 2014, per la riuscita della manovra di risanamento delle finanze cantonali.

Mord an Sozialtherapeutin: Zentrales Täterregister gefordert

Mord an Sozialtherapeutin: Zentrales Täterregister gefordert

Die Tötung der 34-jährigen Sozialtherapeutin Adeline M. wird zum Politikum. Verschiedene Politiker haben das Genfer Drama zum Anlass genommen, um Verschärfungen im Strafvollzug zu fordern. Am konkretesten ist jedoch die Forderung Anita Chaabans, die einst die Verwahrungsinitiative lanciert hat. Sie will, dass ein zentrales Täterregister für verurteilte Sexual- und Gewaltstraftäter kreiert wird, in dem die Fälle auch nach 20 Jahren nicht gelöscht werden.

Politiker von links bis rechts reagieren auf den Fall Adeline M.

Politiker von links bis rechts reagieren auf den Fall Adeline M.

Politiker von links bis rechts reagieren auf den Fall Adeline M. – der Ruf nach automatischer Verwahrung im Wiederholungsfall wird laut. Der «Fall Adeline» erhöht den Druck auf die Justiz- und Polizeidirektoren, in ihren Kantonen die höchsten Sicherheitsstandards im Strafvollzug anzuwenden. Der Tessiner Sicherheitsdirektor Norman Gobbi sagt: «Ich hoffe, dass sich nun auch die Romandie an restriktiveren Kantonen orientiert.» Die Risikobeurteilung von Straftätern solle vereinheitlicht werden.

Tessiner stimmen über «Burka-Verbot» ab

Tessiner stimmen über «Burka-Verbot» ab

Die kantonale Volksinitiative zum Vermummungsverbot hat gute Chancen auf Annahme. Das Gesicht im öffentlichen Raum zu verhüllen, soll verboten werden. Dies fordert eine Tessiner Volksinitiative, über welche nun die Stimmberechtigten befinden. Sollte sie durchkommen, wäre es eine nationale Premiere.

Servizio regionale degli stranieri: cambiamenti per i centri delle Tre Valli

Servizio regionale degli stranieri: cambiamenti per i centri delle Tre Valli

Lo scorso mese di dicembre, nell’ambito dell’approvazione del Preventivo per l’anno 2013, il Gran Consiglio ha pure adottato un Decreto legislativo urgente concernente il programma di risanamento finanziario, noto con il nome di “Roadmap 2013-14”. Per riuscire a raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2015, è stata promossa una verifica delle necessità, dell’efficienza e dell’efficacia dei compiti svolti dallo Stato.
 

10 buoni motivi per votare SÍ alla delega!

Il 22 settembre si vota! La popolazione ticinese dovrà pronunciarsi anche sulla possibilità di far capo ad agenzie private di sicurezza per sorvegliare persone sottoposte a fermo o a carcerazione amministrativa.

Perché è importante votare SI alla delega di alcuni compiti di sorveglianza ad agenzie di sicurezza private?

In caso di necessità, senza la delega ai privati chi interverrebbe?

In caso di necessità, senza la delega ai privati chi interverrebbe?

Mi preme ribadire, ancora una volta, come la modifica della legge sull’esecuzione delle pene e delle misure per adulti sulla quale il Popolo si esprimerà il prossimo 22 settembre ha l’obiettivo di permettere al Consiglio di Stato, unicamente in casi eccezionali, di far capo ad agenzie private per sorvegliare stranieri sottoposti a fermo o a carcerazione amministrativa oppure richiedenti l’asilo problematici (definiti “recalcitranti”).