Polizia, Gobbi: logistica indecente. Avanti con il Centro di condotta!

Polizia, Gobbi: logistica indecente. Avanti con il Centro di condotta!

Passa ma non fa l’unanimità il credito di progettazione di 1,7 milioni di franchi per il Centro comune di condotta (polizia e guardie di confine regione IV) che dovrebbe essere realizzato in zona Saleggi a Bellinzona, accanto al nuovo comando della polcantonale. Il Centro, che sarà di proprietà del Cantone, ospiterà la futura Centrale comune di allarme (CECAL), per la gestione delle urgenze indirizzate ai principali enti di primo intervento. Assieme al credito è stata approvata anche una Convenzione con … Approfondire

Nuove regole per la tutela e la curatela in Ticino

Nuove regole per la tutela e la curatela in Ticino

Il Consiglio di Stato nell’odierna seduta ha approvato il messaggio della modifica sull’organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele. Lo stesso è stato sottoposto al gremio dal Direttore del Dipartimento delle istituzioni e dal Direttore del Dipartimento sanità e socialità. Il cambiamento segue la decisione delle Camere federali del 19 dicembre 2008 in cui hanno adottato la modifica del Codice civile svizzero (protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione) che entrerà in vigore il … Approfondire

Carcere: in questo quadriennio si progetta, dal prossimo si costruisce

Carcere: in questo quadriennio si progetta, dal prossimo si costruisce

«In questo quadriennio pro­gettiamo, a partire dal prossimo costruiamo». Così il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi sintetizza il pro­gramma di lavoro per il peniten­ziario della Stampa, struttura che per quasi 50 anni ha accolto de­tenuti in espiazione di pena e che ora mostra i segni del tem­po. «Visto lo stato e la situazione che i nostri agenti di custodia de­vono gestire alla Stampa, occor­re intervenire: l’opzione miglio­re sarebbe una costruzione ex novo, dal momento che una ri­strutturazione richiederebbe … Approfondire

Un centro di competenza che rafforza la Porta Sud della Svizzera

Un centro di competenza che rafforza la Porta Sud della Svizzera

Giornata d’informazione del Comando Forze Speciali (CFS/KSK). 18 febbraio 2012, Lugano Palazzo dei Congressi. Intervento di Norman Gobbi, direttore del Dipartimento delle istituzioni.

Signor Consigliere agli Stati e vicepresidente del Consiglio degli Stati Filippo Lombardi, 

Signor divisionario Halter, capo dello Stato Maggiore di Condotta dell’Esercito,

Signor brigadiere Gaudin, capo del Servizio d’Informazioni Militare,

Signor colonnello SMG Michaud, comandante del Comando Forze Speciali,

Gentili Signore, Egregi Signori,

Prendo volentieri la parola per portare il saluto del Governo della Repubblica e del Cantone Ticino, … Approfondire

Nomadi: sono arrivate le prime baraccopoli nei boschi

Nomadi: sono arrivate le prime baraccopoli nei boschi

Bellinzona, dalla Conferenza intercantonale segnalazione dal Canton Vaud che ha registrato una novità su cui riflettere.

«Il Ticino, dall’aprile 2011, ha imboccato per decisione dipartimentale una nuova via, ossia quella di riconoscere aree di sosta per i nomadi svizzeri e, forte della volontà politica del Dipartimento e dell’opposizione di principio dei Comuni, di non mettere a disposizione dei nomadi stranieri aree di sosta o transito». Il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi è stato chiaro nella sua breve relazione-saluto … Approfondire

Espulsioni: a Malpensa non va bene

Espulsioni: a Malpensa non va bene

L’Italia vuole dirottare i respingimenti su Milano – Gobbi: «Siamo preoccupati»

A Berna sono chiari: la decisione dell’Italia di pretendere che gli asilanti ai quali è stata respinta la domanda siano rinviati a Malpensa e non più a Fiumicino è legittima. E la Svizzera non può farci nulla. «Come tutti i Paesi di Dublino, l’Italia ha pieno diritto di decidere dove i richiedenti debbano essere rinviati e noi non possiamo non adeguarci», commenta il portavoce dell’Ufficio federale delle migrazioni Michael … Approfondire

Nomadi in Ticino, tra esperienze e prospettive future

Nomadi in Ticino, tra esperienze e prospettive future

Conferenza annuale 2012 sui nomadi delle regioni Romandia, Berna e Ticino. 10 febbraio 2011, Bellinzona. Intervento di Norman Gobbi, direttore del Dipartimento delle istituzioni

Gentili signore, egregi signori,

Il dossier “Nomadi in Ticino” è stato uno dei primi affrontati all’inizio del mio mandato nell’aprile 2011. Non tanto perché si tratta di un dossier prioritario della politica cantonale, quanto per l’imminenza della cronaca locale e della chiusura estiva dell’area d’emergenza di Galbisio. Ho cercato di affrontare il tema di petto, con … Approfondire

Amnesty: Unruly asylum seekers need support and separation

Amnesty: Unruly asylum seekers need support and separation

Should asylum seekers who’ve committed crimes be kept separately from others awaiting permission to stay in Switzerland? That’s the proposal from a minister in Ticino. Norman Gobbi is  pushing for the canton to build separate facilities to house asylum seekers who’ve been convicted of minor crimes like theft. Over the weekend, the head of the Federal Migration Office offered his support for the idea.

To discuss the proposal further, WRS’s Dave Goodman talks to Denise Graf, who is coordinator for … Approfondire

Centro asilanti da potenziare per diminuire i tempi di registrazione

Centro asilanti da potenziare per diminuire i tempi di registrazione

Dei problemi generati dalla presenza a Chiasso del centro di registrazione per richiedenti l’asilo si è occupata oggi la commissione della gestione del Gran Consiglio ticinese, che a maggioranza ha sottoscritto il rapporto (favorevole) che accompagnerà la proposta di risoluzione presentata il 12 gennaio dal PLR.

Una proposta accolta, una di fatto archiviata

Il testo conteneva quattro richieste, una delle quali già soddisfatta la settimana scorsa, quando giungendo per la prima volta in Ticino, il neodirettore dell’Ufficio della migrazione Mario … Approfondire

Container für renitente Asylbewerber

Container für renitente Asylbewerber

Die Tessiner wollen renitente Asylsuchende in einem gesonderten Lager unterbringen. Der Bund befürwortet ein solches Pilotprojekt.

Die Probleme mit Asylsuchenden sind im Tessin wegen des Migrationsstroms aus Italien brisanter als anderswo in der Schweiz. Deshalb prüfen die Tessiner nun, Asylbewerber, welche die öffentliche Ordnung stören, in separaten Unterkünften unterzubringen. Dort wäre ihre Bewegungsfreiheit eingeschränkt.

«Ich bin für diese Idee offen, denn wir wollen auch nicht, dass die grosse Mehrheit der Asylbewerber, die sich richtig verhält, unter dieser Minderheit leidet», sagt … Approfondire