Un brutale risveglio per la Svizzera

Un brutale risveglio per la Svizzera

In questi giorni si è parlato prepotentemente di mafia dopo la pubblicazione di un filmato su un incontro segreto di una cellula della ‘Ndrangheta a Frauenfeld, nella Svizzera Orientale, direttamente collegata alle cosche calabresi, operativa da circa 40 anni. Una sorta di brutale risveglio per molti svizzeri che credevano che il nostro Paese fosse preservato dalla presenza di queste organizzazioni criminali.

Riconoscenza ai caduti per l’impegno a tutela della libertà e della sicurezza del nostro Paese

Riconoscenza ai caduti per l’impegno a tutela della libertà e della sicurezza del nostro Paese

Il 28 luglio 1914 fu l’inizio formale delle vicende belliche che devastarono l’Europa d’inizio XX secolo; vicende che fanno seguito ai fatti di Sarajevo di circa un mese prima, dove un nazionalista bosniaco assassinò l’erede al trono degli Asburgo Francesco Ferdinando e la sua consorte. I successivi eventi trascinarono il Continente europeo in quella che poi fu chiamata “Prima Guerra mondiale”. 

Sicurezza: ottima settimana per la Polizia!

La passata settimana è stata una di quelle che a livello di polizia e sicurezza sarà ricordata a lungo. Da un lato la decisione del Consiglio di Stato, su proposta del Dipartimento da me diretto, di adeguare gli effettivi della Polizia cantonale; decisione che porta da 670 a 720 il numero di posti autorizzati, ossia un incremento di 50 unità volte a far fronte ai maggiori impegni di sicurezza pubblica e di procedura penale, allo scopo di meglio coprire il territorio con pattuglie.

Gobbi dai detenuti

Gobbi dai detenuti

Pacifica manifestazione di protesta ieri al carcere della Stampa. Lamentele per le misure restrittive introdotte. ‘Ma non tutte le richieste potranno essere soddisfatte’. Assente il direttore ad interim, è intervenuto il consigliere di Stato in persona.

Strutture carcerarie: protesta dei detenuti

Strutture carcerarie: protesta dei detenuti

Questa mattina verso le 11.30 i detenuti del Carcere penale La Stampa hanno indetto una protesta, rifiutandosi di rientrare nelle loro celle al termine del passeggio.

I detenuti, su richiesta della direzione delle Strutture carcerarie, hanno elaborato una lista di richieste e rimostranze; lamentele che nascono in parte anche dalle svariate misure restrittive applicate negli anni per motivi logistici, di concordato e di sicurezza interna.

Stazione Locarno-Muralto: tavola rotonda presso il Comando della Polizia cantonale

Stazione Locarno-Muralto: tavola rotonda presso il Comando della Polizia cantonale

Nel corso del pomeriggio ha avuto luogo presso il Comando della Polizia cantonale a Bellinzona l’incontro voluto dal Dipartimento delle istituzioni per discutere del disagio percepito nella zona della stazione di Locarno-Muralto che è stato ripreso e ampiamente commentato sui media ticinesi. La Gendarmeria territoriale della Polizia cantonale desidera trovare con tutti gli attori coinvolti una risposta condivisa ai malumori manifestati individuando in modo chiaro i problemi effettivi nonché stabilire di conseguenza le possibili misure da adottare per risolverli.

Polizia cantonale: approvato l’adeguamento del numero di agenti

Polizia cantonale: approvato l’adeguamento del numero di agenti

La scorsa settimana il Consiglio di Stato ha confermato gli obiettivi formulati nelle Linee Direttive e Piano finanziario 2012-2015 (LD e PF 2012-15) decidendo di adeguare progressivamente, entro il 2017, l’organico autorizzato della Polizia cantonale di 50 unità, portandolo da 670 a 720 e confermando gli sforzi finanziari del Dipartimento delle istituzioni.