E domenica mattina il “1° Campionato ticinese del risotto” ha visto la partecipazione di 7 gruppi di carnevale. La giuria, presieduta da Luigi Bosia e dal Consigliere di Stato Norman Gobbi, ha assegnato il primo premio al Carnevale di Orselina
E domenica mattina il “1° Campionato ticinese del risotto” ha visto la partecipazione di 7 gruppi di carnevale. La giuria, presieduta da Luigi Bosia e dal Consigliere di Stato Norman Gobbi, ha assegnato il primo premio al Carnevale di Orselina
Mangiare fa parte dei nostri bisogni fondamentali, ma nello stesso tempo risponde a un bisogno culturale. È un momento fondamentale della vita sociale attraverso cui esprimiamo scelte etiche, tradizioni locali e di famiglia, gusti personali. Negli ultimi decenni, è stato recepito il modello alimentare globalizzato offrendo di tutto e di più, in qualsiasi momento e confusamente in ogni luogo, rischiando di perdere peculiarità e identità.
Si è riunita ieri la Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza presieduta dal Direttore del Dipartimento delle istituzioni, che ha visto partecipare gli otto rappresentanti dei Comuni polo, il sostituto Procuratore pubblico Antonio Perugini in rappresentanza del Ministero pubblico, il Comandante della Polizia cantonale Matteo Cocchi, il Comandante della Polizia comunale di Lugano Roberto Torrente in rappresentanza di tutti i Comandanti delle Polizie dei Comuni polo e il Presidente dell’Associazione delle Polizie comunali ticinesi Dimitri Bossalini.
Alla fine del mese di maggio del 2013 la sede dell’Ufficio del registro di commercio è stata trasferita da Lugano a Biasca. Si tratta del primo e importante passo concreto intrapreso dal Dipartimento delle istituzioni per delocalizzare alcuni servizi dell’Amministrazione cantonale nell’ottica di garantire la parità di trattamento nell’erogazione delle prestazioni a tutti gli utenti, nonché di favorire le regioni periferiche.
Sono onorato di porgere a tutti Voi il più cordiale saluto anche da parte del Consiglio di Stato del Canton Ticino. E rivolgo un sentito ringraziamento alla Società svizzera di diritto penale minorile per aver scelto quest’anno il Canton Ticino quale sede del vostro Congresso annuale.
La Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni ha tenuto oggi a Bellinzona la quinta seduta del 2014 – la ventinovesima dalla sua costituzione – alla presenza del Presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli, dei Consiglieri di Stato Paolo Beltraminelli, Norman Gobbi e Claudio Zali, del Cancelliere dello Stato Giampiero Gianella e dei rappresentanti dei Comuni. La riunione ha consentito di affrontare alcuni temi di particolare attualità.
Nel dicembre scorso il Consiglio di Stato ha deciso di introdurre nella Legge cantonale sulla polizia le funzioni di agente di custodia armato, ausiliario e assistente di polizia. Quest’ultima figura in particolare è stata fortemente voluta dai Comuni che hanno condiviso la modifica legislativa con la Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza, il Consiglio cantonale dei comandanti, il Comando della Polizia cantonale nonché l’Associazione delle Polizie comunali ticinesi.
Ieri la Polizia cantonale ha comunicato gli esiti della maxioperazione di presidio del territorio operata durante tre settimane dalle forze dell’ordine nel Sottoceneri. Gendarmi e guardie di confine hanno presidiato con forza la regione più toccata da fenomeni criminali, e a giusta ragione. La sicurezza è un bene primario e fondamentale che rappresenta un vantaggio competitivo non indifferente per un Paese. Data la sua ubicazione geografica, la messa in sicurezza del Ticino è vitale non solo per il nostro territorio, ma per l’intera Confederazione.
Ribadito dal Governo il sostegno allo sviluppo dell’agglomerato. Occorre più tempo per poter sottoporre al giudizio popolare il progetto d’aggregazione del Bellinzonese. La votazione consultiva prevista la prossima primavera slitta di qualche mese: si terrà in autunno, verosimilmente tra il settembre e l’ottobre. È quanto emerso nell’incontro che il gruppo operativo del progetto di aggregazione ha avuto ieri mattina con il Consiglio di Stato.
Polizia cantonale e Guardie di confine con l’occhio vigile sul Sottoceneri. Dal 25 agosto al 14 settembre si è infatti tenuta l’operazione Sud che ha visto in servizio sul terreno quotidianamente 60 uomini (30 agenti della Polizia cantonale e 30 Guardie di confine). Durante 3 settimane sono stati impegnati nel contrastare diversi fenomeni criminali, quali la lotta alla criminalità transfrontaliera e la migrazione illegale, creando anche un contingente pronto ad intervenire in caso di eventi particolari.