Crimine, passare dalle parole ai fatti

Crimine, passare dalle parole ai fatti

Come anticipato due mesi fa su queste colonne, il Ticino accusa un aumento dei reati. Un aumento pari alla media svizzera con 692’954 casi (+5,5% rispetto al 2010), ma che – come evidenziato nello speciale di ieri del Corriere del Ticino – vede il nostro Cantone con un tasso di criminalità tra i più alti di tutta la Confederazione.

Quando un progetto fallisce, bisogna cercare nuove vie

Quando un progetto fallisce, bisogna cercare nuove vie

Assemblea ordinaria della Federazione Ticinese delle Società di Tiro. Intervento di Norman Gobbi, direttore del Dipartimento delle istituzioni. Gentili Signore, Egregi Signori,

Dopo 12 anni, in cui l’avv. Luigi Pedrazzini ha portato il saluto dell’autorità cantonale, tocca al sottoscritto l’onore di rivolgervi l’espressione di riconoscenza e stima del Consiglio di Stato e del Dipartimento delle istituzioni. Stima e riconoscenza per il lavoro che le società di tiro svolgono nell’interesse pubblico e per l’immancabile attaccamento alle istituzioni elvetiche.

Selvaggio a chi?

Selvaggio a chi?

Giornata cantonale della memoria 2012 “Gli zoo umani: l’invenzione del selvaggio, fra miti e realtà”. Intervento di Norman Gobbi, direttore del Dipartimento delle istituzioni.

Gentili Signore, Egregi Signori,

La giornata cantonale della memoria vuole sottolineare il rispetto e l’attenzione della nostra comunità alle popolazioni oggetto di genocidi e persecuzioni sistematiche.

Cantoni alpini contro Berna

Cantoni alpini contro Berna

Non piacciono le linee direttive sulle residenze secondarie. A nemmeno una settimana dal voto, i cantoni alpini hanno già contestato le prime linee direttive pubblicate giovedì da Berna per l’applicazione dell’iniziativa sulla limitazione delle residenze secondarie e ne chiedono il ritiro.

Una sola domanda per ogni asilante

Una sola domanda per ogni asilante

L’UFM non tratterà più i casi di richiedenti che ne hanno presentate diverse.

BERNA – Da fine aprile, l’Ufficio federale della migrazione (UFM) non tratterà più i casi di richiedenti che hanno depositato più volte una domanda d’asilo in Svizzera. Per migliorare la propria efficacia, l’Ufficio disporrà inoltre di 70 posti supplementari. Lo ha indicato oggi il suo direttore Mario Gattiker in un’intervista pubblicata dal quotidiano romando «Le Temps».

Tre nuovi ufficiali ticinesi SMG

Tre nuovi ufficiali ticinesi SMG

Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi ha assistito nella Pauluskirche di Lucerna alla cerimonia di promozione di tre ufficiali militari ticinesi. Il comandante della Scuola di stato maggiore generale (SMG), brigadiere Daniel Lätsch, ha promosso ad ufficiali di stato maggiore generale dell’Esercito svizzero 35 aspiranti. Contemporaneamente il Capo dell’Esercito, comandante di corpo André Blattmann ha accolto i neo promossi nel corpo degli ufficiali di stato maggiore generale. Tra questi vi erano tre ticinesi:

Polizia, Gobbi: logistica indecente. Avanti con il Centro di condotta!

Polizia, Gobbi: logistica indecente. Avanti con il Centro di condotta!

Passa ma non fa l’unanimità il credito di progettazione di 1,7 milioni di franchi per il Centro comune di condotta (polizia e guardie di confine regione IV) che dovrebbe essere realizzato in zona Saleggi a Bellinzona, accanto al nuovo comando della polcantonale. Il Centro, che sarà di proprietà del Cantone, ospiterà la futura Centrale comune di allarme (CECAL), per la gestione delle urgenze indirizzate ai principali enti di primo intervento. Assieme al credito è stata approvata anche una Convenzione con la Confederazione.

Acquistare in Ticino per combattere la crisi

Acquistare in Ticino per combattere la crisi

Prendo volentieri la parola per portare il saluto del Governo della Repubblica e del Cantone Ticino, alla trentatreesima edizione della fiera campionaria Espoticino. Fiera che dal 1979 è diventata un piacevole momento di incontro, scambio e promozione commerciale nella primavera ticinese.

Il Governo richiede la clausola di salvaguardia

Il Governo richiede la clausola di salvaguardia

Sempre nella seduta odierna, il Consiglio di Stato ha pure sottoscritto una lettera alla Conferenza dei Governi cantonali nella quale manifesta la propria posizione in relazione all’utilizzo della cosiddetta “clausola di salvaguardia”, diritto conferito alla Confederazione nell’ambito degli Accordi bilaterali con l’UE e in particolar modo dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone.